venerdì 16 luglio 2010

La partenza e i saluti

Eccomi qui in auto. Tutto e' stato caricato e siamo partiti alle 5,40.Ho salutato i miei compagni di viaggio che oggi partono per l'Italia. All'ultimo momento Barbara mi ha dato un pacchetto di matite e Fabiola una bella giacca imbottita da portare in Zanskar. Emozioni. I viveri donati dai miei compagni di viaggio sono sistemati in due scatole di cartone . Saranno utili. Grazie a tutti.
Grazie a Meg che forse entrera' nell'associazione, grazie a Silvia, Marco, Mauro . . . a tutti. Sono stati molto generosi.
L'autista Javet alla guida. Franco Gabriella, Cinzia ed io.
Strada per Nimmu, interruzioni, polvere, donne che camminano lungo la strada con i goncha sventolanti, vento, polvere, Basgo, vecchia strada per Lamjuru, Il fotula' il Namikala' Kargil.
Interruzioni salti sballottamenti. Vento polvere.
Cambio di auto a Kargil e via verso Rangdom, il Pensila nell'ambiente maestoso della valle dello Zanskar resa ancor piu' bella dalle copiose nevicate e dalle recenti piogge. La valle cosi' verde e popolata di animali non l'avevo vista mai. Veramente sorprendente!

Arrivata in Zanskar

Andare in Zanskar non e' mai cosa normale. Ci sono sempre ostacoli e casualita' che li risolvono per incontrare poi altri intoppi, piccole e grandi difficolta' da superare.
Dopo essere riuscita a parlare con Sonam ho contattato Targhey, il suo aiutante e dopo qualche peripezia l'ho incontrato all'hotel Abu Palace dove alloggiavo.
Concordato l'affitto della jeep e il pagamento ci diamo appuntamento alle 5,30 del giorno 14 per andare a caricare le scarpe che sono presso l'ufficio di Mehraj. Sembrerebbe tutto normale ma non e' cosi'.
Il giorno dopo Targhey torna in hotel e sorridendo mi dice che Padma ha saputo da Sonam che partiamo solo il 14 ed avrebbe bisogno di un grosso favore: recuperare una borsa di costumi che le servono per la festa della scuola che si svolge il 16, Telefoniamo a Padma. I costumi sono presso la sua famiglia a Choglamsar. Studiamo un po' la situazione:
1. L'autista che ci deve accompagnare al momento non e' rintracciabile e non sa dove sia il nostro hotel a Leh.
2. Dobbiamo andare a Choglamshar a caricare le borse di Padma
3. Dobbiamo andare a caricare le scarpe
4. Dobbiamo partire prestissimo perche' e' necessario arrivare a Padum il 15, i costumi servono per il 16.
Arriviamo a questa soluzione: ci diamo due appuntamenti. O Targhey rintraccia il nostro autista subito, va a Choglamsar e torna in hotel per le 7,30 oppure domattina alle 5 accompagna l'autista al nostro hotel, andiamo a Choglamsar etc etc.
Fortunatamente va in porto la prima soluzione.
L'autista viene rintracciato e viene recuperato il bagaglio di Padma, la sera stessa decidiamo anche di andare a caricare le scarpe, in modo da partire la mattina dopo subito per lo Zanskar. L'idea e' buona, guadagnamo tempo.
Nel traffico serale di Leh arriviamo con difficolta' all'ufficio di Mehraj.
E' impossibile descrivere l'operazione ricerca e carico scarpe.
Ci troviamo davanti a tre magazzini ben chiusi con una saracinesca e un lucchetto, le scarpe si trovano in uno dei tre, non si sa in quale.
Arriva Sharma (il simpatico e premuroso nepalese che lavora per Mehraj) con un mazzo di chiavi, e' quasi buio. La prima saracinesca si apre quasi subito, ma e' inutile dire che le scarpe non sono li'. Non ci sono neanche nella seconda.
Sharma cerca invano di aprire la terza saracinesca, il lucchetto si trova proprio sopra una grossa cacca di mucca. E' bloccato non si apre neanche piangendo. Ci provano in due, dopo svariati tentativi finalmente miracolo il lucchetto si sblocca. Aperto. Dopo aver assestato un paio di calci secchi ai ganci laterali la saracinesca viene sollevata. BUIO. Naturalmente la luce non funziona e nessuno ha una torcia. Con la flebile luce di un telefonino vengono individuati i sacchi di scarpe. Sono pesantissimi e ....sorpresa non sono due, ma tre. Increduli guardiamo e riguardiamo sopra ci sono delle misure e dei numeri. Sono proprio tutte scarpe. Tre sacchi. Tre enormi sacchi. Monica ne aveva caricati tre quindi in totale 6 sacchi di scarpe! Speriamo di farcela. Ma come avranno mai fatto Bruno Luisa e Ornella, qualche anno fa quando sono partiti con un'unica jeep e trecento paia di scarpe?

martedì 13 luglio 2010

Partiremo domani per lo Zanskar

Eccomi qui.
Sono ancora a Leh, ho trovato un Internet point con computer quasi nuovi, ma non so quanto riusciro' a scrivere perche' ogni tre minuti mi arriva un qualche messaggio strano, scritto in caratteri cinesi, dal quale devo uscire per continuare a lavorare.
Ci provo.
Per lo Zanskar partiremo domattina. Una parte del mio gruppo voleva fare una gita al lago Pangong Tso. Ho affittato le jeep e ho organizzato il giro, ma date le mie ultime esperienze, preferisco essere sicura che rientrino a Leh sani e salvi prima di partire per lo Zanskar.
Quando siamo rientrati dalla Nubra Valley siamo stati sistemati all'hotel Abu Palace anziche' al Larimo. Io ho cercato di contattare Sonam ma non sono riuscita a parlargli, il cellulare risultava spento. Non avevo quindi notizie della jeep, ne' sono riuscita a dirgli che avevo cambiato albergo.
Ieri sera finalmente sono riuscita a parlargli, era in Zanskar, mi ha dato il numero di telefono di Targey. Ho chiamato Targey. Ci procurera' la jeep per domani mattina, ma siamo costretti a cambiare mezzo a Kargil. Pazienza.
Monica e' partita ed ha caricato tre sacchi di scarpe, a noi restano gli altri due.
Quindi se tutto va bene domattina all'alba passeremo all'Hotel Royal Ladak a caricare le scarpe e altre cose da portare in Zanskar.
Sharma il simpatico nepalese che lavora con Mehraj mi ha assicurato che sara' li pronto ad aiutarci a caricare la jeep.
Mehraj ha provveduto a far preparare i sacchi con le scarpe divise per misura e legate insieme paio per paio. Ci ha evitato un bel lavoro!

Franco Graziella e Cinzia stanno bene e sono entusiasti del paese. Il gruppo e' ottimo.
Abbiamo fatto un giro bellissimo ed abbiamo visto alcune zone non molto frequentate dai turisti.
Siamo riusciti a raggiungere Mangyur, ora c'e' una bella strada sterrata e si potrebbe arrivare anche in jeep, noi abbiamo preferito camminare, percorso facile e piacevole, si fatica sempre un po' a respirare, ma in compenso l'aria profuma di rosa canina. Sono tanti i cespugli fioriti in questo periodo! Abbiamo visto le grotte di Saspol, ho seguito le indicazioni datemi da Marco (orso), abbiamo trovato una guida d'eccezione: una scolara di 10 anni che ci ha accompagnati lungo il sentiero. E' piaciuto molto a tutti .
Ieri abbiamo visitato anche i monasteri di Thaktok e di Chemrey che in genere non sono molto visitati dai gruppi. Interessanti entrambi. Chemrey e' bellissimo e anche facilmente raggiungibile.
Scrivero' da Padum la prossima volta?
Julley Julley a tutti

venerdì 9 luglio 2010

Monica e' arrivata

Oggi sono stata con il gruppo al festival di Phyang. Monica avrebbe dovuto essere in Nubra valley, invece quasi irriconoscibile per il taglio di capelli cortissimo l'ho incontrata al festival. Lei sapeva che saremmo stati a Phyang ed e' venuta a cercarci. Il suo viaggio da Manali a Leh e' stato molto duro per le pessime condizioni della strada e per i passi chiusi causa neve. E' arrivata con un giorno di ritardo, ma e' qui sana e salva insieme ai suoi due amici.
Ho chiamato Mheraj e gli ho dato appuntamento nel negozio del fratello Nazir. C'eravamo tutti: Mheraj, Nazir, Monica, i suoi amici, Franco e Gabriella ed io. Con Mheraj abbiamo saldato il conto per l'acquisto delle scarpe e delle calze. Ha detto che ha gia' provveduto a metterle nei sacchi suddivise per taglia.
Mheraj ci ha poi accompagnati a comprare 300 cartoline che Monica consegnera' ai bambini della scuola affinche' scrivano ai loro sponsor italiani e francesi.
Abbiamo parlato con Nazir per acquistare una ventina di sciarpe da vendere a Natale per raccogliere fondi per la scuola. Come ha gia' fatto in precedenza Nazir ci procurera' le sciarpe di chachemire ad un prezzo davvero stracciatissimo, anche lui partecipa in questo modo a sostenere la nostra scuola.
Mheraj e Nazir sono kashmiri e musulmani, aiutano la scuola frequentata in massima parte da bimbi buddisti, mi sembra proprio un bel gesto.

Non abbiamo trovato a Leh il giornalino della scuola che preparano gli ex allievi. Monica voleva comprarlo per farlo avere ai soci. Proveremo a cercarlo a Padum. Se qualcuno legge e sa dove possiamo trovarlo puo' mettere un commento o mandare una mail. Io cerco di collegarmi ad Internet ogni volta che ho un po' di tempo.
Stasera ceniamo al Dreamland con il gruppo di avventure e Monica.
Alla prossima

giovedì 8 luglio 2010

Da Leh

Eccomi a Leh. Uno dei soliti Internet point, collegamento lentissimo e tastiere con tasti illeggibili. Mi sembra di non essere mai andata via. Tutto come due anni fa o quasi. Ho ritrovato i negozi, il mercatino, le persone che ormai conosco, e bellissimo mi sembra di essere tornata a casa. Tutto direi e come l ho lasciato. Solo quest anno mi pare ci siano meno turisti!
Con il gruppo di Avventure (15 persone molto interessate entusiaste e divertenti) sono stata fino a Lamayuru, abbiamo fatto un bel trek fino a Wanla ed abbiamo avuto l onore di avere come guida Sonam.
Sonam lo avevo contattato per cercarci una jeep per proseguire poi per lo Zanskar dopo aver terminato in giro con il gruppo. Gli ho chiesto di indicarmi una guida per il trek e lui stesso ha deciso di accompagnarci.
Ora sono rientrata a Leh, Mheraj (il corrispondente di Avventure) ha gia provveduto a contattare il negozio che puo venderci le scarpe per i bambini e per gli insegnanti della scuola di Pibiting. Ha gia fatto l ordine. Ha ordinato anche le calze, c era qualche indecisione sul colore, poi mi ha fatto vedere un calzino di un colore nocciola molto caldo, e mi ha detto che dovrebbe essere il colore esatto, quello usato dai buddisti. Credo che al piu presto dovremmo poter vedere le scarpe, mi ha detto che le persone del suo staff ci aiuteranno a togliere le scarpe dalle scatole e a legare insieme i lacci di ogni paio, in modo da poterle poi mettere nei sacchi e caricarle sulle jeep. Una parte le portera Monica che parte per lo Zanskar qualche giorno prima di noi e una parte le caricheremo sulla nostra jeep il giorno 13. Se tutto va bene il giorno 11 dovremmo poter incontrare Monica.
Alla prossima

mercoledì 30 giugno 2010

Ritorno in Zanskar

Dopo due anni riprendo a scrivere, torno in Zanskar.
Fine giugno,ora di partire.
Dopo un periodo piuttosto faticoso ed un periodo di vacanza molto riposante, ho dedicato queste ultime tre settimane all'organizzazione del viaggio in Ladak e Zanskar.
Con il gruppo farò un bel giro in Ladak e poi il giorno 13 dovrei riuscire a partire con Franco, Gabriella e Cinzia per lo Zanskar.
Nonostante siano tanti anni che viaggio con Avventure è sempre emozionante.
Rispondo alla telefonata, dall'altra parte del filo un accento romano mi avvisa che: T'ho spedito oggi i passaporti, so' ttre vero? Sì da Torino partiamo in tre, grazie.
Ci siamo si parte!
Il giorno dopo rispondo alla telefonata di TNT che con accento piemontese mi avvisa: C'è una busta da ritirare.
Vado a ritirare i passaporti e i biglietti e non c'è bisogno che dica nulla, l'impiegato si alza e mi porge la busta gialla con le scritte a pennarello blu e lo scotch di Avventure. Come ha fatto a sapere che ero proprio io la destinataria? Vengo qui una o due volte l'anno. Ma? Forse davvero, sono cambiati i tempi, ma noi di Avventure continuiamo ad essere riconoscibili.

giovedì 11 giugno 2009

L'arcobaleno dell'ultimo giorno a Padum



Da Tina mi sono arrivate ora la foto del bellissimo arcobaleno. Grazie Tina.